venerdì 28 aprile 2017

Una serata per CibArti



Mercoledì 19 aprile con l’Associazione Life in Progress abbiamo regalato un altro seme di consapevolezza, dopo quelli offerti a ottobre 2016 con la rassegna "BenEssere - AlimentAzione una scelta consapevole".
L’evento che abbiamo promosso dal titolo "CibArti" fa parte di un altro progetto ambizioso: partire da una riflessione sul benessere della persona, sottolineando l’importanza della consapevolezza di trovarsi in ogni istante a contatto con vibrazioni che interagiscono in noi stessi e nell’ambiente in cui viviamo; per continuare poi, sperimentando in un laboratorio, come pittura, musica e cibo interagiscano con il benessere e la crescita evolutiva di ognuno.

Il pubblico presente alla serata del 19 aprile ha accettato la sfida di “tener testa” ai magnifici sette relatori che, partendo dalla vibrazione ed energia degli alimenti, hanno accostato per relazione il colore, la musica e la pittura, collegati con il benessere della persona.

La dottoressa Elisa Ensabella, nutrizionista, ha aperto la strada ai concetti che hanno fatto da filo conduttore alla serata: come le frequenze e le energie possono influenzare il nostro corpo. In particolare si è soffermata sul potere elettromagnetico/vibrazionale  degli alimenti e sull'impatto che questi hanno sulla nostra salute.
 
A seguire il maestro Ian Lawrence Mistrorigo, pianista e musicista, ha portato l'attenzione sulla frequenza dei suoni e su come le caratteristiche della "Sezione Aurea" siano ricorrenti, oltre che in matematica e architettura,  in vari aspetti dell'arte, della musica e della natura. È seguito poi un esperimento musicale di improvvisazione su alcuni elementi suggeriti dal pubblico e trasformati al momento in melodie dal virtuoso talento del musicista.


 
Il mondo dei colori è stato affrontato da Pamela Grigiante, artista e consulente del colore, suggerendo come superare gli stereotipi espressivi del colore a cui hanno abituato fin da piccoli ed esprimere la realtà interiore per recuperare la capacità di "ascoltarci" attraverso la vibrazione del colore.

Le porte dell'arte sono state spalancate da Erica Bortolami, studiosa di storia dell’arte, che ha effettuato un breve ma intenso percorso tra le tele di grandi artisti, gli accostamenti cromatici, la luce e la vibrazione del colore.


La dott.ssa Alice Peltran, biologa e nutrizionista, ha illuminato di colore il cibo elencando una serie di alimenti naturali in base alle proprietà cromatiche e alle caratteristiche nutrizionali, per arrivare al nesso tra le forme di alcuni alimenti e i corrispondenti organi del corpo al quale questi possono portare beneficio.

Il "nostro" pasticcere e cuoco Ivan Scortegagna, con un dinamico intervento, ha proposto come osservare e prestare attenzione alla natura, alle sue forme e colori per interiorizzare ciò che si vede e riprodurre questa realtà con un atto creativo nella preparazione dei cibi.
 



Infine la giovane studentessa di restauro Letizia Calenda ha movimentato il finale di serata con un laboratorio attivo di colore e musica, al quale ha partecipato divertita una selezionata compagine del pubblico.

Ogni relatore aveva circa 15 minuti per esporre queste affascinati e poco conosciute tematiche e si sentiva che sarebbe stato necessario un approfondimento di molte di queste.
Abbiamo quindi espresso il desiderio ai presenti di riprenderle in futuro, dedicando maggiore tempo ad ognuno per un giusto approfondimento e anche per dare al pubblico, la possibilità di intervenire con osservazioni, domande, condivisioni.

Ora il "Progetto CibArti"  prosegue nell'immediato con il "CibArti Lab: arte, cucina e musica": un laboratorio esperenziale in quattro serate nel mese di maggio.

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